Nelle stanze di Michelucci, Collezioni del Novecento all’Ente CRF

primo_contiInaugurata la mostra “Nelle stanze di Michelucci. Collezioni del Novecento” nella attuale sede dell’Ente CRF, uno dei complessi architettonici fiorentini progettati negli anni cinquanta da Giovanni Michelucci, aperti per la prima volta al pubblico, dopo il restauro della sede.

Aperta fino all’11 novembre, con ingresso libero, l’esposizione, promossa dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che cura e valorizza la struttura, con il patrocinio della Regione Toscana, è inserita tra le manifestazioni della Settimana della cultura in Toscana, promossa dalla Regione dal 9 al 19 ottobre, il cui programma è visibile sul sito www.coolt.toscana.it.

 La selezione di 62 opere, tra dipinti e sculture e una ventina di libri d’artista, del Novecento presenti in mostra, acquisite dall’Ente Cassa nel corso degli ultimi decenni, è collocata in due sale del secondo piano.

Sono esposte opere di Ardengo Soffici, Primo Conti, Lorenzo Viani, come testimonianza dell’unione tra apertura a nuovi linguaggi artistici internazionali e riflessione sulla tradizione.

La seconda parte propone le opere suddivise per gruppi collezionistici o tematici o corpus di autori.

I lavori sono stati acquisiti  con lo scopo di salvaguardare importanti svolte della storia culturale e artistica toscana, tra cui la raccolta appartenuta ad Alessandro Parronchi, protagonista della cultura del secolo scorso, con opere di Mario Marcucci e Ottone Rosai, e le edizioni e libri d’artista della casa editrice fiorentina Centro Di.

Sono presenti una selezione di mobili da ufficio disegnati a suo tempo dallo stesso Michelucci per gli ambienti della Banca CR Firenze, che, oltre agli arredi ha prestato anche alcune opere della sua collezione.

L’Assessore alla cultura e al turismo della Regione Toscana Sara Nocentini inaugurando la mostra ha evidenziato il valore di “questa bella mostra che si inserisce nel progetto delle Fondazioni bancarie della regione per valorizzare il proprio patrimonio d’arte. Esso segna un modello di collaborazione che mi auguro possa strutturarsi in modo programmatico diventando un modello di riferimento anche per le altre regioni italiane’’.

‘’E’ importante – ha aggiunto Nocentini – che anche questi luoghi comunemente non aperti al pubblico possano svelate i loro tesori che costituiscono parte integrante del patrimonio artistico della nostra terra. Queste sale, in particolare, progettate negli anni Cinquanta del secolo scorso da Giovanni Michelucci, sono già di per sé testimonianza di una identità culturale toscana che si è sviluppata in piena sintonia con le problematiche moderne, mantenendo però un legame ideale con i valori universalmente riconosciuti come quelli da sempre propri del nostro territorio’’.

 ‘’Questa iniziativa ha una grande rilevanza – ha dichiarato il Vice Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Pierluigi Rossi Ferrini – perché rende fruibile al grande pubblico una parte importante della nostra collezione che è oggi considerata la più importante tra quelle delle Fondazioni bancarie italiane e segna una nuova tappa della collaborazione tra le Fondazioni bancarie che, proprio in questi mesi, sta vivendo un momento di grande vivacità. E’ inoltre emblematica della sinergia tra pubblico e privato che ormai è comunemente identificata come il migliore antidoto per valorizzare le nostre risorse in questa stagione così difficile’’.

‘’E’ la prima volta – ha osservato il coordinatore della Consulta Luciano Barsotti – che un evento di questo tipo vede collaborare assieme la maggioranza delle Fondazioni del territorio a conferma dell’importanza che tutti noi diamo alla cultura che, proprio nella nostra Toscana, riveste un peso particolare ed è motore di sviluppo economico oltre che sociale. Ringraziamo la Regione Toscana per averci coinvolti nel progetto che è anche l’ occasione per far conoscere al grande pubblico dei ‘tesori’ che sono parte integrante della nostra storia e che mi piace considerare come il ‘filo rosso’ che lega a livello più alto le nostre Istituzioni’’.

Il presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Umberto Tombari, ha voluto risaltare come “questa mostra ha una grande rilevanza  per molteplici motivi. Rende fruibile al grande pubblico una parte importante della nostra collezione che è oggi considerata la più importante tra quelle delle Fondazioni bancarie italiane; segna una nuova tappa della collaborazione tra le Fondazioni bancarie che, proprio in questi mesi, sta vivendo un momento di grande vivacità; è emblematica della sinergia tra pubblico e privato che ormai è comunemente identificata come il migliore antidoto per valorizzare le nostre risorse in questa stagione così difficile”.

 La rassegna fiorentina “Nelle stanze di Michelucci. Collezioni del Novecento” è stata progettata da Barbara Tosti a cura di Lucia Mannini, Chiara Toti, Giovanna Uzzani, con la collaborazione di Emanuele Barletti.

La pubblicazione, a distribuzione gratuita, è edita da Polistampa.

Cecilia Chiavistelli

Dal numero 35 – Anno I del 15/10/2014

Nelle stanze di Michelucci. Collezioni del Novecento
Fino all’11 novembre 2014
Ente Cassa di Risparmio di Firenze – Via Bufalini ,6
Orario: lunedì – venerdì 9.30 – 19.00
sabato, domenica e festivi 10 – 13 e 15 – 19
Ingresso libero
Info 055 5384001  www.entecarifirenze.it