Chiesa di Santa Maria di Viezziu – Avendita di Cascia (PG)

La chiesa è persa nel bosco e difficile da trovare – seguire le coordinate 42.750867, 13.074597.

 

Cenni Storici

Piccola chiesa campestre, sorta probabilmente come ampliamento di un’originaria edicola, prende il nome dal luogo in cui è ubicata.
Qui la vigilia di Ferragosto vengono a dormire i giovani di Avendita, il giorno dopo c’è la Messa all’aperto, all’esterno di questa minuscola chiesa.
La chiesa si trova in una piccola radura a poco più di mezz’ora di cammino dal paese ed è raggiungibile attraverso una strada sterrata che taglia campi e boschi.
La Messa ha inizio alle ore 7.
Dopo la cerimonia religiosa i fedeli raggiungono un luogo poco distante, nei pressi di una fonte d’acqua, dove fanno colazione con panini e vino.
 

Aspetto esterno

L’aspetto è quello tipico dell’edificio votivo cinquecentesco, la semplice facciata ha un portale in pietra ed è ornata da due finestrelle laterali, attraverso cui i fedeli potevano venerare l’immagine sacra, protetti dalla trasanna.
Sulla facciata vi sono incise due date, 1897 e 1976, forse ricordo di restauri.
 

Interno

L’interno è a navata unica con copertura a capriate e pianelle ornate da decorazioni geometriche.
La parete di sinistra ora è spoglia ma sotto l’intonaco si intravedono tracce di affreschi.
L’originale edicola è sormontata da un arco sorretto da colonnine.
L’affresco, di ingenua fattura ma di notevole efficacia espressiva, bella testimonianza dell’arte popolare, rappresenta la Crocifissione, con a sinistra la Madonna e a destra San Giovanni, ai lati della parete della nicchia, i simboli dei Quattro Evangelisti, sopra al centro l’Eterno benedicente.
All’esterno della nicchia, in tre tondi, sono raffigurati un Santo Vescovo, la Madonna tra gli angeli, e una Santa.
Sulla parete di sinistra singolare e interessante affresco rappresentante l’Adorazione dei Magi, l’ignoto autore dimostra di possedere un buona prospettiva e un buon uso del colore, mantiene ancora reminiscenze gotiche.
La Madonna è in trono col Bambino, uno dei tre Re Magi è inginocchiato per offrire il suo dono, gli altri due, in piedi, hanno un insolito aspetto femmineo; in basso a destra, come al solito in formato minore, i committenti.
 

Nota

La galleria fotografica ed il testo sono stati realizzati da Silvio Sorcini
 

Mappa

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