Mag
21
2014

Nordic walking a Zoldo: camminare in Dolomiti

Nordic walking che cos’è? Ricordo quando questo sport ha iniziato a diffondersi anche in Val di Zoldo: “guarda, quelli girano coi bastoncini!” commentavano incuriositi alcuni. Oggi tutti sappiamo associare il nordic walking a uno stile di vita salutare, sinonimo di benessere e dinamicità all’aria aperta.

Un vero e proprio modo di interagire con l’ambiente circostante, di stare a contatto e in armonia con la natura, affinando i propri sensi. La camminata nordica è infatti una disciplina che predilige l’andatura lenta e rilassata, ideale per chi vuole godersi pienamente la freschezza del bosco in tranquillità, ma allo stesso tempo fare dell’attività fisica efficace.

Dunque, chiunque voglia trascorrere le sue vacanze nelle Dolomiti di Zoldo percorrendo itinerari semplici ma dal fascino sempre nuovo, il nordic walking è davvero un’esperienza da provare, consigliata a tutti. Per i principianti che si avvicinano a questo sport o per organizzare uscite di gruppo, in Val di Zoldo operano gli istruttori di Walkinzoldo, associazione nata proprio dall’esigenza di sviluppare la conoscenza di questo sport in valle.

In merito, lascio la parola a Matteo Cordella di Walkinzoldo, che ti darà tutte le informazioni su storia e tecnica, e ti saprà consigliare gli itinerari che più si prestano alla camminata nordica in Val di Zoldo.

Che cos’è il nordic walking? Che differenza c’è con la classica camminata?

“Tradotto significa “camminata nordica” ed è nato in Finlandia, praticato inizialmente da atleti dello sci di fondo per la preparazione estiva-autunnale.
Successivamente viene perfezionato e sviluppato in un vero e proprio esercizio di fitness. Consiste in una camminata con i bastoncini, molti di noi hanno già camminato coi bastoncini, ma il NW è un sistema totalmente differente in quanto il bastoncino è usato in modo funzionale e non come semplice appoggio”.

Quali benefici può dare?

“I benefici sono molteplici, dall’aumento della resistenza al miglioramento del sistema cardiovascolare, dal dimagrimento e tonificazione al divertimento senza dimenticare il contatto con la natura.
Il NW è più efficace del 40-50% rispetto alla camminata normale in quanto coinvolge un numero maggiore di muscoli”.

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A chi è particolarmente indirizzato? E’ per tutti?

“È indirizzato a tutti, dagli 8-10 anni in su non c’è nessuna controindicazione.
È particolarmente adatto a persone con problemi alle ginocchia e schiena in quanto l’uso del bastoncino consente di non sollecitare le articolazioni”.

Qual è l’attrezzatura necessaria?

“Partiamo dall’abbigliamento, per la pratica in montagna bisogna vestirsi in base al clima e al tempo. L’ideale sarebbe avere un vestiario con tessuti tecnici traspiranti e nello stesso tempo impermeabili. Le scarpe da ginnastica vanno bene su terreni normali, in montagna sono consigliate scarpe specifiche da NW, una via di mezzo fra una scarpa da ginnastica e una da trekking. I calzini devono essere aderenti e antiscivolo. I bastoncini devono essere quelli specifici da NW. Il classico bastoncino da trekking non è adatto in quanto più pesante e non presenta l’impugnatura, il lacciolo e il puntale idonei alla pratica corretta del NW.
Il bastoncino da NW deve essere proporzionato all’altezza della persona e all’ampiezza del passo del camminatore“.

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Richiede una tecnica specifica?

“Sì, tecnicamente il NW non è difficile da imparare ma per farlo correttamente bisogna mettere insieme molteplici movimenti.
La rullata del piede, l’apertura della mano in fase di spinta e l’ampiezza dei movimenti solo per citarne alcuni.
Non per ultimo l’uso del bastoncino che deve mantenere un’inclinazione di circa 45 gradi per assecondare il passo e la coordinazione“.

sentiero per rif venezia

sentiero per il Rifugio Venezia

Quali sono i luoghi più belli in Val di Zoldo dove si può praticare?

“È più difficile indicare quali siano i posti meno adatti, ma scherzi a parte, la nostra valle sembra fatta apposta per la pratica del NW.
Mi vengono in mente Pecol o Pralongo e poi Palafavera e il sentiero che dal passo Staulanza porta al rifugio Venezia, la Val Pramper.
Poi in realtà senza cercare sentieri troppo ripidi, si può camminare coi bastoni un po’ ovunque, l’importante è divertirsi“.

Se l’intervista ti ha incuriosito, vieni in Val di Zoldo e passa alla pratica.

 

 

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